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Piercing al naso

Il piercing al naso è, dopo quello alle orecchie, il più comune dei giorni nostri. Gettonatissimo tra gli adolescenti ed i più giovani, tanto per non cambiare, questa tipologia di piercing è arrivata a contagiare persone di tutte le età e ceti sociali.

Ne esistono di diversi, a seconda del punto perforato, della direzione del foro e dei gioielli utilizzati. Noi di Mondo Piercing non possiamo fare altro che illustrarveli di volta in volta, partendo proprio da qui.

Vediamo di analizzarli.

Piercing alla nariceIl piercing alle narici

Il piercing alle narici è il più comune tra quelli al naso. E’ associato alle culture tradizionali di India, Pakistan e Nepal, ed è comune anche nelle regioni dell’Asia del sud. E’ diventato popolare negli ultimi anni anche a occidente, grazie principalmente alla scelta di questa pratica da parte degli appartenenti alla cultura punk.

E’ un tipo di tatuaggio unisex, che viene invariabilmente incontrato sulle narici di uomini e donne, giovani e meno giovani.


La storia

In India si effettua generalmente sulla narice sinistra, dato che secondo la medicina Ayurvedica sarebbe un’area strettamente legata agli organi riproduttivi femminili, e quindi faciliterebbe il parto.

Tra i Pashtun invece le donne tendono ad avere entrambe le narici perforate: la tradizione vuole che nel caso non abbia denaro a sufficienza, la donna dovrebbe pagare per il suo funerale proprio con il gioiello incastonato nelle sue narici.

Piercing al setto nasalePiercing al setto

Il piercing al setto è decisamente meno comune di quello alle narici. Per setto si intende più propriamente la cartilagine che divide le due narici, parte che viene però solo raramente perforata, essendogli preferita la piccola membrana che divide la parte più carnosa del nostro naso dalla cartilagine stessa.

E’ molto comune applicare estensori al piercing al setto nasale, che vanno però aumentati con la dovuta cautela, e soltanto di 1mm per volta.

La storia

Il tatuaggio al setto è molto comune. Ad esempio tra le donne del Bengala il nathori (questo il nome del piercing al setto) è riservato come segno per le donne sposate. Sebbene la tradizione sia ormai scomparsa dalle città, nelle campagne della zona le fasce più popolari continuano ad utilizzarlo come segno di appartenenza ad un uomo.

In Nepal invece, dove la tradizione di questo piercing è molto risalente, si continua ad effettuare anche oggi. Molte donne hanno un piercing in oro, che serve da segno di rango sociale e religioso.

Il piercing al setto era anche molto comune tra le donne del sud dell’India e tra i membri di entrambi i sessi delle tribù native americane.

Si tratta, a conti fatti, di uno dei piercing più antichi e più comuni, a prescindere dalla latitudine e dalla longitudine abitate dalle popolazioni in questione.

Piercing al ponte

Piercing al pontePer piercing al ponte si intende invece un foro alla parte superiore del naso, dove questo comincia, per intenderci. Si tratta di un piercing superficiale che necessita tutte le accortezze del caso.

Viene effettuato in genere in senso orizzontale, con un gioiello staffa + doppia pallina piegato a U, per evitare i rischi di rigetto.

La storia

Si tratta di un piercing di recente invenzione, del quale non si hanno testimonianze antiche come per i precedenti.

Sta diventando sempre più comune, nonostante i maggiori rischi correlati ad un foro di superficie, che nel caso non sia effettuato nella maniera giusta aumenta e di molto le possibilità di rigetto.

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