Loading...

Piercing in oro: quale scegliere e quali sono le problematiche

piercing oro perchè noL’oro è da molti ritenuto un materiale ottimo per la prima applicazione del piercing e anche per i periodi successivi, quando la ferita si sarà ormai rimarginata.

Si tratta in realtà di una leggenda popolare, che associa la nobiltà (e la rarità) del metallo a delle supposte, perché supposte sono, proprietà che lo renderebbero non solo adatto, ma addirittura perfetto per il piercing.

Le cose non stanno così, e prima di farvi applicare un gioiello in questo specifico metallo è meglio informarsi: abbiamo preparato proprio per voi l’articolo che vi apprestate a leggere.

Non tutto l’oro è uguale

Chi non è pratico di gioielli e gioielleria potrebbe non sapere che non tutto l’oro è uguale. Si parla infatti di leghe auree, nel senso che questo preziosissimo metallo è in realtà mescolato con altri. Ed è proprio qui che casca, dice il proverbio, l’asino.

Cosa sono i carati

I carati sono l’unità di misura della purezza dell’oro. Vanno da 1 a 24 e segnano appunto quanti ventiquattresimi di oro ci sono sul totale del peso. Facciamo l’esempio:


  • Oro a 1K: vuol dire che ogni 24 grammi di peso, soltanto sarà effettivamente d’oro
  • Oro a 14K: vuol dire che per ogni 24 grammi di peso, 14 sono effettivamente d’oro
  • Oro a 18K: vuol dire che per ogni 24 grammi di peso, 18 sono d’oro vero.
  • Oro a 24K: siamo nel caso dell’oro più puro: parliamo di almeno 999 grammi di oro per ogni chilo di lega.

Puro non è meglio, anzi

Un buon gioielliere vi indicherà prodotti che oscillano in genere tra i 14 e i 18 carati. Questo perché l’oro al di sotto di questa caratura è troppo impuro per essere considerato buono per il contatto con il foro. Discorso invece assolutamente diverso per l’oro di caratura più elevata dei 18K: qui la lega si fa troppo malleabile e soprattutto troppo fragile. Potrebbero esserci problemi a causa del distaccamento di micro-pezzetti di materiale, che potrebbero finire proprio nella ferita.

L’oro a 24 carati è raramente utilizzato in gioielleria proprio per questo motivo. Si tratta di un materiale troppo morbido per la creazione dei gioielli, inclusi quelli da piercing.

No al placcato oro

Il placcato oro è un tipo di gioiello di un qualsiasi materiale, che viene poi ricoperto d’oro, al fine di dargli maggiore valore e anche un migliore aspetto. Anche in questo caso però è assolutamente sconsigliato utilizzare gioielli di questo tipo, dato che il rivestimento è spesso in genere una frazione di una frazione di millimetro e tende a distruggersi con esposizioni anche relativamente brevi ad agenti atmosferici e, cosa più importante nel caso dei piercing, a liquidi corporei.

 

Articoli che ci piacciono:

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2018 - Mondopiercing.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons