Loading...

Piercing ai genitali

Il piercing ai genitali, sebbene non diffusissimo, sta prendendo piede anche dalle nostre parti. Tradizione che viene dal lontano oriente, questa tipologia di body modification è considerata a buon diritto tra le più estreme.

Non tutto però è così assurdo ed estremo come sembra. Allacciate le cinture, il viaggio di oggi non sarà privo di insidie.

La storia

Abbiamo notizie di piercing ai genitali sin dal XIX secolo, quando i primi antropologi cominciarono a scrivere di questa usanza diffusa tra le popolazioni del sud-est asiatico. Parliamo di società tribali, dove gli uomini erano soliti farsi un foro sul glande in senso orizzontale, quello che oggi chiamiamo l’ampallang.

Per quanto riguarda invece quello che attraversa verticalmente il glande, l’Apadravya, siamo davanti ad una tradizione indiana, sulla quale abbiamo informazioni sin dalla redazione del Kamasutra.

Tornando dalle nostre parti dobbiamo dire che il piercing ai genitali non è mai stata una moda particolarmente diffusa. Si tratta, al contrario di quello ai capezzoli, di qualcosa ritenuto particolarmente estremo e potenzialmente invalidante, e per questo ancora relegato nei circoli di chi fa della body modification una scelta di vita.


Dove fare un piercing ai genitali

Ovviamente occorre distinguere tra uomini e donne.

Per quanto riguarda gli uomini in genere si procede:

  • sul glande: orizzontalmente o verticalmente, il glande risulta essere una delle parti più apprezzate per un piercing ai genitali. La procedura richiede il ricorso ad uno specialista, in grado di operare in sicurezza su una parte del corpo tanto delicata
  • sul prepuzio: I piercing sul prepuzio stanno diventando sempre più popolari. Si fa un foro sulla pelle che copre il glande, generalmente in senso orizzontale.
  • sullo scroto: anche qui bisogna andarci cauti, perché il pericolo di un danno irreversibile è sempre dietro l’angolo. Si applica in genere molto vicino al perineo, la parte che divide lo scroto dall’ano.

Per quanto riguarda le donne invece le scelte sono più numerose:

  • cappuccio del clitoride: quando si parla di piercing al clitoride, in genere ci si riferisce effettivamente ad un foro sulla pelle che lo ricopre. E’ un piercing non doloroso, che viene scelto perché offre un serio miglioramento del piacere sessuale.
  • clitoride vero e proprio: questa è una rarità, in quanto il clitoride è la parte del corpo femminile più ricca di terminazioni nervose. Si tratta di un piercing molto delicato, che il grosso degli specialisti si rifiutano di effettuare
  • grandi labbra: un foro applicato su una o su entrambe le grandi labbra. E’ più facile da effettuare nel caso in cui queste siano piuttosto pronunciate.
  • piccole labbra: anche qui possiamo forarne una o entrambe. In genere richiede una superficie minima sulla quale lavorare. Molto gettonato negli Stati Uniti, si sta diffondendo anche in Europa.
  • monte di venere: si tratta di un piercing che viene effettuato nello spazio tra il cappuccio del clitoride e il rigonfiamento sopra. E’ molto sexy, ed è gettonassimo anche perché è tra i meno problematici.
  • perineo: anche le donne apprezzano questa body modification. Come nel caso dei maschietti si tratta di un piercing che viene effettuato nello spazio tra la fine dell’organo genitale e l’ano.

Perché farlo?

Individualizzazione

Gli studi psicologici su chi si è sottoposto ad una pratica del genere sottolineano come la più importante delle motivazioni, per chi sottopone a tale pratica, è l’individualizzazione. Modificando i propri genitali si innesca un meccanismo di maggiore identificazione di chi se lo è fatto con la propria parte del corpo.

Bellezza

In molti, a buon diritto, ritengono questo come un abbellimento dei propri organi di riproduzione. Non vanno biasimati: anche se capiamo che una cosa del genere non sia per tutti, è altrettanto vero che alcuni di questi piercing sono davvero bellissimi.

Piacere sessuale

Ultimo, ma non meno importante, il piacere sessuale. In molti tra coloro che portano un gioiello sugli organi sessuali notano come il loro piacere sessuale sia fortemente aumentato in seguito all’applicazione. Questo ovviamente varia da persona a persona, e varia anche a seconda dell’area perforate. Tra i più gettonati l’Apadravya al glande e per le donne quello al cappuccio del clitoride.

Come trovare uno specialista?

Il piercing ai genitali richiede una particolare attenzione, dato che le aree che andremo a perforare sono ricche di terminazioni nervose, e dato che è molto facile andare a causare danni irreparabili.

Affidatevi solo ad uno specialista in grado di dimostrarvi una certa esperienza con la pratica.

© 2018 - Mondopiercing.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons