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Piercing al pene: il Prince Albert

Sfida, desiderio di sentirsi attraentepiercing prince albert o semplicemente voglia di ingioiellarsi le parti intime?

Qualunque sia la risposta, il piercing al pene non è più considerato un tabù.

Esistono diversi tipi di piercing al pene, ma quello che più stimola la fantasia degli uomini è di sicuro il Prince Albert.

Il Prince Albert è un piercing estremamente pratico da fare, non provoca dolore eccesivo ed è considerato il piercing più attraente dal punto di vista sessuale.

Il gioiello viene inserito all’estremità del pene. Entra nell’uretra e fuoriesce proprio accanto al frenulo, in particolar modo sotto il glande.


Il gioiello utilizzato per questo tipo di piercing è un anello, ma è anche diffuso sia il bilanciere circolare che il bilanciere curvo.

Storia del Prince Albert

Il Prince Albert ha una storia davvero curiosa: le sue origini risalgono all’epoca vittoriana e ad inventarlo fu il principe Alberto in persona, marito della regina Vittoria.

Girava voce che il principe Alberto si lamentasse spesso del fastidio creato dal suo pene penzolone nei pantaloni. Voleva risolvere una volta per tutte questo “problema”, non solo per motivi di comodità, ma anche per una questione di igiene.

Decise allora di farsi inserire un anello nel prepuzio e volle che l’anello potesse essere agganciato proprio all’interno del pantalone.

Perchè scegliere il Prince Albert?

L’esecuzione di questo piercing, contrariamente a quanto si possa pensare, è semplice e poco dolorosa. L’ago viene inserito nell’uretra e viene forato un sottile lembo di pelle, lembo che separa le estremità del gioiello.

Molti uomini decidono di fare questo piercing anche per l’immenso piacere che è in grado di procurare alle donne.

Per quanto riguarda l’erezione, questo piercing non provoca alcuna disfunzione.

Prevenzione e cura

Per evitare che il vostro piercing si possa infettare, è necessario prendersene cura soprattutto durante le prime quattro settimane.

Lasciate il gioiello in ammollo in una soluzione salina almeno due o tre volte al giorno. Non utilizzate prodotti a base di alcol per pulire il vostro piercing. Tamponi imbevuti di alcol, acqua ossigenata e oli sono da bandire completamente perché possono irritare la zona interessata.

Anche piccoli arrossamenti e gonfiori sono abbastanza comuni durante le prime settimane e non devono causare allarmismi. Basterà indossare biancheria intima leggera, comoda e preferibilmente di cotone.

Dovete sapere che Prince Albert impiega dai quattro ai sei mesi per guarire completamente. Si sconsigliano rapporti sessuali per almeno una settimana dalla sua esecuzione ed è fondamentale l’utilizzo del preservativo durante tutto il processo di guarigione.

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1 Commento

  1. Ciao, ho 44 anni ed il 4 ottobre 2016 ho messo un Prince Albert. Il dolore nel forare l’uretra è minimo ed è sopportabile. Ho utilizzato acqua salata per due settimane per sterilizzare il foro ed il piercing. Poi dopo un mesetto ho aumentato il diametro del “filo” che inizialmente era 1,5 mm.
    Non ho mai avuto problemi di infiammazioni o quant’altro. Ora ho un ferro di cavallo da 4 mm. ma penso che arriverò a quello da 6 mm.

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