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Piercing al ginocchio: la guida completa

knee piercingUltimamente, anche grazie alla cultura delle “body suspension”, si stanno diffondendo sempre di più dei piercing piuttosto bizzarri, come, ad esempio, il corset. Oggi parleremo di uno di questi piercing: quello al ginocchio (anche conosciuto come “knee piercing“).

Come si effettua una pratica per il piercing al ginocchio?

Come per ogni altro tipo di piercing comune, il piercer a cui decideremo di affidarci per questa pratica, userà un’attrezzatura specifica per praticare il foro, ossia:

  • Pinza da piercer (per sollevare e isolare la zona da perforare);
  • Ago cannula (particolarmente adatto per praticare qualsiasi tipo di foro);
  • Dei guanti in lattice;
  • Il gioiello scelto dallo stesso specialista (generalmente è più lungo di un gioiello normale in modo da non creare problemi nel caso in cui la zona forata dovesse gonfiarsi).

Tutta l’attrezzatura va rigorosamente sterilizzata, così come l’ambiente in cui avviene la pratica, in modo tale da diminuire notevolmente il rischio di contrarre infezioni, che porterebbero, oltre a tanti altri problemi, anche al rigetto dello stesso gioiello.

Perché decidere di farsi questo piercing? Fa male?

Come abbiamo accennato nella breve introduzione, questo piercing è molto diffuso tra gli appassionati di body suspension. Ossia una pratica molto interessante in cui gli individui si lasciano sollevare da altre persone attraverso dei ganci che perforano la pelle.

Una delle sospensioni più diffuse, infatti, è proprio quella che parte dalle ginocchia. In pratica viene inserito un grosso gancio appuntito sotto la pelle, all’altezza del ginocchio e, attraverso un sistema di corde, la persona viene sollevata proprio da questi ganci.


Nonostante la somiglianza, il dolore che si percepisce durante la sospensione è inferiore rispetto a quello che procura il piercing al ginocchio. Questo accade perché i professionisti di body suspension dedicano gran parte della loro vita ad aumentare la propria soglia del dolore.

Quali sono i rischi ad esso connessi?

rischi connessi al “knee piercing” sono gli stessi che possono derivare da qualsiasi altro piercing. Per questo il piercer vi fornirà delle regole di base da seguire almeno nel primo periodo della guarigione, ossia:

  • Pulire regolarmente il gioiello;
  • Non toccarlo con le mani sporche;
  • Non cambiare il gioiello prima della cicatrizzazione completa.

Inoltre è indispensabile che non vi affidiate a piercer NON professionisti che praticano i fori in casa, in quanto, quasi sicuramente, gli strumenti utilizzati non saranno sterili e il rischio di infezione aumenta notevolmente.

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